L’accesso ai servizi offerti dalla Piattaforma di Sequenziamento dovrà essere prenotato e concordato con il personale della piattaforma stessa, tenendo conto della complessità e della durata delle procedure sperimentali richieste.
Per tutti gli afferenti alla Piattaforma di Sequenziamento , si sottolinea che, se non diversamente concordato, la preparazione dei campioni e l’allestimento delle librerie (incluso quantificazione e diluizione per caricamento) dovrà essere effettuato dal ricercatore che richiede il servizio.
L’accesso ai servizi offerti dalla Piattaforma di Sequenziamento avviene secondo diverse modalità, come di seguito specificato:
Accesso gratuito per i ricercatori afferenti al DMSC, ai quali potrà essere richiesto di provvedere al reintegro dei reagenti e materiali di uso comune; essi dovranno invece provvedere autonomamente a fornire o ad acquistare tutto il materiale non comune necessario per i loro specifici esperimenti.
Accesso a tariffa, da concordare in base alla tipologia e al numero di corse di sequenziamento, per i ricercatori afferenti ad altri dipartimenti dell’Università di Firenze, ad altri Atenei e centri pubblici di ricerca (es. CNR), ditte ed imprese private. In base alle esigenze individuali si potranno scegliere due distinte modalità:
Anche nella modalità a tariffa gli utenti dovranno provvedere autonomamente a fornire o ad acquistare tutto il materiale non comune necessario per i loro specifici esperimenti, oppure concordarne con il personale coordinatore i costi specifici che saranno aggiunti alla tariffa base.
Per i ricercatori afferenti a ditte ed imprese private sarà richiesta la stipula di un contratto di ricerca a titolo oneroso, da concordare tra le parti.
La riscossione delle tariffe pattuite e la stipula di contratti di ricerca sarà curata dal personale amministrativo del DMSC di supporto alla Piattaforma di Sequenziamento conformemente alle norme e regolamenti vigenti.
Tutte le attività che coinvolgano direttamente i ricercatori afferenti alla Piattaforma di Sequenziamento e che si configurino come collaborazioni scientifiche con personale di altri Dipartimenti, Atenei e centri di ricerca pubblici e privati sono esenti dall’applicazione delle tariffe.
Ultimo aggiornamento
17.04.2026